L'essenza del mio lavoro si concentra sulla comunicazione  esclusiva con l'ambiente e le persone.

    Attraverso un linguaggio tridimensionale volto in due direzioni, scultura e installazioni, seguo un' indagine comune che esprime in simboli la metamorfosi infinita della vita.

    La scultura è il mezzo con cui ricerco forme in grado di manifestare il dato mistico e spirituale della realtà e quindi di ogni essere in natura.

    In particolare, concepisco una scultura come un organismo in movimento... Quasi come un essere che muta costantemente e offre all'immaginazione la possibilità di nuovi e molteplici punti di vista.

    Le installazioni, ideate in relazione ad un particolare contesto ambientale, sono immagini oniriche su cui è possibile entrare ed interagire. Attraverso l'utilizzo di materiali effimeri naturali o di recupero, interpreto in semplici soggetti ripresi dal mondo animale o da simboli antropologici, la sfera emotiva del nostro ego.

    L'uomo è visto in rapporto al proprio inconscio e perciò questo si manifesta in stretta simbiosi con la dimensione naturale in cui viene concepito. Questi soggetti altro non sono che un personale contributo scenico a una visione immaginata, sgombra eppure carica di speranze del bambino che è dentro ognuno di noi.

    Si può dire che ogni scultura e ogni intervento d'installazione ambientale è un frammento di vita che io lascio lungo il tempo e lo spazio.

                              E S

    The essence of my work focuses on the exclusive communication with the environment and people. By using a three-dimensional language expressed in two ways, sculpture and installations, I follow a joint investigation that expresses through symbols the infinite metamorphosis of life.

    The sculpture is the mean by which I seek shapes capable of manifesting the mystical and spiritual side of reality and thus of every being in nature.

    Specifically, I conceive a sculpture as an organism in motion... Almost like a being that is constantly changing and offers to the imagination the possibility of new and multiple points of view.

    The installations, designed in relation to a particular environment, are dreamlike images that you can walk into and interact with. By using ephemeral materials that come from nature or are salvaged and recycled, I interpret through simple subjects taken from the animal world or anthropological symbols, the emotional sphere of our ego.

    The man is seen in relation to his unconscious which manifests itself in close symbiosis with the natural dimension in which it is conceived. These subjects are nothing but a personal scenic contribution to an imagined vision, clear and yet instilled with the hope of the child within us.

    It can be said that every sculpture and environmental installation work is a fragment of life that I leave behind through time and space.